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14. Un段nformativa riservata

L弛rtodossia ufficiale incontra la fede popolare

I diversi tipi di ex voto ci hanno mostrato il ritratto diffuso di un Costantino guardiano e vigile, attento a ogni passo di ciascun fedele e difensore infaticabile della sua buona sorte. Abbiamo visto la variet del culto spontaneo che gli si tributa, in una sorta di integrazione liturgica dal basso che riempie il vuoto di una ufficialit distante. Infatti il Santo non compare nel calendario della Chiesa di Roma. La sua adorazione viene cos accettata ma non incoraggiata. Lasciata all誕bbraccio popolare si esprime nei suoi modi tradizionali, autonomi e a volte inconsueti.

Ecco perch il magistero della Chiesa, in passato, interviene. Per moderare o anche solo per capire.

ネ esattamente questa l弛rigine del documento che qui riportiamo in sintesi: si tratta dell段nformativa di un sacerdote, spedito dalla arcidiocesi di Bosa a controllare ci che accadesse, al Santuario, durante questa 鄭rdia, del tutto sconosciuta al nuovo vescovo 田ontinentale.

In essa si legge un resoconto appassionato e fervido quanto il culto che andava a indagare. Un弛bbediente, ma assai persuasiva, proposta di accoglimento. Eccone i brani salienti.

Sassari, 12 luglio 1920


(sull誕utenticit della fede, n.d.r.)
Fui a San Costantino e ne tornai edificato per la piet che vi trovai. (...)
Osservai come attorno alla chiesa sempre, tutto il giorno e quasi tutta la notte, girano pellegrini a far la guardia al Santo. (...)
seri, compresi dell誕tto che stanno facendo, non guardano attorno agli spettatori; nessuno degli spettatori n ride n scherza, n parla con quelli che girano attorno. A San Costantino ogni atto serio e religioso. ネ un voto di viaggio, denaro, tempo e sacrifici enormi. (...)
Come siete venuti, io chiedevo
Col carrettone, a piedi, (...)
Dico il vero, mi venivano le lacrime a vedere donne strascinarsi a piedi per la stanchezza. (...)
A San Costantino tutto fede. (...)

(sulla legittimit del culto, n.d.r.)
I pellegrini di San Costantino sono pecore senza pastore. Il culto del Santo non essendo approvato dalla Chiesa, il sacerdote non pu entrarvi direttamente. Il popolo si aggiusta da s, si forma le sue cerimonie convenzionali, che non si possono chiamare superstizioni e lo provo:
1) ネ usanza nell段sola fare la guardia al Santo. Vidi ci in tutti santuari e in tutte le feste di campagna. (...)
2) La superstizione non si fa da un popolo, ma degli individui; qui invece si fa da tutti.
3) Per ordine dei Vescovi vi sono penitenze (...) che sono ancora in atto in certi paesi, di girare attorno alla chiesa (...)
4) Il numero di tre giri per un verso e tre per l誕ltro non superstizioso. Si deve pure fissare un numero (...)
5) ネ naturale che nella Liturgia v定 l誕utorit della Chiesa: qui l誕utorit dei secoli (...)
Immagine rappresentativa
Padre Giovanni Battista Manzella

(sui miracoli del Santo, n.d.r.)
Si tenga conto per l誕vvenire dei miracoli che fa e si avr l誕pprovazione della Chiesa e sar santo.
San Costantino il santo delle promesse e dei miracoli gi fatti. (...) non si viene (...) per ricevere grazie, ma per ringraziare.
Dunque ogni pellegrino rappresenta (...) una grazia gi fatta. Sono dunque a migliaia e migliaia i miracoli che ogni anno fa.
Notasi: il santuario di Sedilo lontano, il viaggio disastroso, la stagione infuocata;
l vi manca l誕cqua, l弛mbra, le comodit della vita, eppure venti o trentamila pellegrini vi affluiscono. (...)
Possiamo noi dubitare che vi vadano per divertimento oppure per una grazia da poco o affatto incerta?
Sono grazie grandi e se si potr dubitare di cento, non per di tutte.

(sulle opere meritorie di Costantino, n.d.r.)
Difesa del culto: qualche opera buona la fece questo Santo.
Diede la libert alla Chiesa e la fece religione di stato.
Elev la Santa Croce all弛nore che oggi ha, proibendo che nessuno siavi crocefisso per l誕vvenire.
Lasci in pace il Papa di Roma per ritirarsi a Bisanzio.

(sulla sua anima, n.d.r.)
Prima di morire si battezz.
Prima di tutto osservo che un pagano convertito: non poteva essere imbevuto del Vangelo come siamo noi.
E poi anche il buon ladrone ebbe delle pecche. Si confess in punto di morte e l誕bbiamo come santo.
Mi pare che il battesimo dell置no valga la confessione dell誕ltro.
Con la differenza che del primo non abbiamo opere buone, del secondo abbiamo opere colossali a vantaggio della Chiesa universale. (...)

Mi benedica.
Giovanni Battista Manzella prete della Missione
Immagine rappresentativa